Ylenia Carrisi è viva, la storia del fiume è inventata, così spera il fratello Yari

di Redazione Commenta

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Qualche settimana fa un giornale tedesco aveva pubblicato la notizia shock secondo la quale Ylenia Carrisi sarebbe ancora viva e vivrebbe nascosta in un convento dell’Arizona negli Stati Uniti. La reazione di Albano era stata immediata, respingendo innanzitutto l’ipotesi che sua figlia fosse ancora viva e minacciando querele, troppe volte i giornali hanno voluto strumentalizzare questa notizia, soprattutto quelli tedeschi. Non è dello stesso parere Yari Carrisi che non perde la speranza di ritrovare Ylenia Carrisi nascosta da qualche parte, certo, sarebbe una realtà preferibile a quel che sembrerebbero essere i fatti.

Tutto questo Yari Carrisi, 38 anni, lo ha raccontato davanti alle telecamere di Bikini, il settimanale targato News Mediaset in onda la domenica sera su Canale 5, in una intervista esclusiva: “Io sono aperto, credo ancora che Ylenia possa essere in giro. Non credo per niente a quella storia che si sono inventati del fiume che fa buchi da tutte le parti”.

Non è la prima volta, in effetti, che si divulga la notizia che Ylenia Carrisi sia nascosta da qualche parte, ogni volta Yari Carrisi è partito per andare a cercare sua sorella, seguendo le indicazioni è arrivato fino a Panama, senza esito. Ylenia Carrisi, che oggi avrebbe 40 anni, scomparse nel 1994, e fu proprio lui a doverlo comunicare alla sua famiglia, voleva fare una sorpresa a sua sorella per le feste natalizie e andò a New Orleans dove viveva, non prima di aver bussato a tutte le porte. Un testimone oculare dell’epoca ipotizzò un suicidio nel Mississippi.

La scomparsa di Ylenia Carrisi aveva gettato nello sconforto Albano e Romina Power, fra reciproche accuse e risentimenti, era stata la causa scatenante del loro doloroso divorzio dopo quasi trent’anni di matrimonio che in apparenza sembrava felice, ancora oggi non sembra esserci una via d’uscita pacifica, ancora oggi l’uno non perdona all’altro quanto successo a Ylenia, ognuno convinto che il torto stia dall’altra parte e che forse avrebbe potuto fare qualcosa in più.

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