Attori famosi e celebrità: suicidi eclatanti e morti misteriose

di Francesca Spanò Commenta

Attori, cantanti, celebrità in generale: il suicidio non risparmia molti animi sensibili che finiti nel tunnel della droga o della depressione, alla fine, non riescono a venirne fuori. Nel corso dell’ultimo secolo i numeri sono aumentati considerevolmente, fino a diventare veramente impressionanti e, purtroppo, molti riguardano talenti incredibili. Altro dato preoccupante è che l’età media è di soli 27 anni e, la “moda”, del cantautore maledetto la cui esistenza si spegne troppo presto, finisce per ripetersi. Unica nota positiva: in questo modo aumentano i miti e film o canzoni in questione, acquistano un valore quasi storico.

La maggior parte dei suicidi riguarda Hollywood e dintorni, ma non solo ovviamente. Discorso a parte, poi, interessa le morti misteriose: quelle che sono date per certe ed, invece, potrebbero nascondere l’ombra del killer. Situazioni spiacevoli che forse si potevano evitare quanto enigmatiche, di cui forse non si saprà mai molto. Ecco un elenco:

  1. Kurt Cobain: cantautore e chitarrista statunitense, ha perso la vita meno che trentenne.
  2. Amy Winehouse: stessa età per questa artista dal talento praticamente unico. Entrata nel tunnel della droga, frequentava compagnie poco raccomandabili che certo non le hanno fatto bene. E’ morta nel 2011 e gli esami tossicologici hanno rivelato che in fondo non voleva suicidarsi, ma ha assunto una dose massiccia di alcol dopo un lungo periodo di astinenza e questo le è stato fatale.
  3. Cory Monteith: ha perso la vita questa estate il poco più che trentenne attore di Glee, lasciando nello sconforto la fidanzata Lea Michele, con la quale doveva sposarsi. Come nel caso di Amy era da poco uscito da un centro di riabilitazione, perché aveva un problema con la droga. E’ bastata una serata brava, per eccedere e per fare in modo che il suo corpo non reggesse.
  4. Witney Houston: nel 2012 quando è morta, aveva solo 48 anni. Più volte si è parlato di eventi misteriosi, il caso però è stato archiviato come morte accidentale nella vasca da bagno. L’uso prolungato di droga e alcool e una malattia cardiaca in corso, non le hanno dato scampo.

 

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