Alquanto bizzarra Cristina Del Basso, voleva la notorietà, ambiva a diventare un personaggio famoso anche per le sue abbondanti forme, per questo ha partecipato al Grande Fratello ma, ahimè, paga anche lei lo scotto dell’ essere conosciuta, qualche disagio dopo l’ uscita dalla casa più spiata d’ Italia, effettivamente c’ è.
Al settimanale Diva e Donna la simpaticissima Cristina Del Basso confessa, infatti, che non ha più una vita privata, qualsiasi cosa faccia è, comunque pubblica, un po’ frastornata, dopo il Grande Fratello, la sua partecipazione a Colorado Cafè ed il primo calendario sexy di questa stagione, i riflettori per lei sono sempre accesi.
E’ sorprendente ma Cristina del Basso, nonostante la sua popolarità, è ancora single, non riesce a trovare un uomo che soddisfi le sue esigenze, che riesca a tenerla a freno, si lamenta di non poter frequentare liberamente un ragazzi: “Se ho voglia di uscire a cena con un ragazzo, non lo posso fare. Il giorno dopo inizierebbero a circolare le foto assieme alla voce che stiamo insieme, quando magari lui è semplicemente un amico. Se non si vuole essere giudicati in un certo modo,bisogna stare attenti alla propria condotta di vita, perché è facile essere fraintesi”.
Un angelo nudo, con tanto di ali, coperta solo da un enorme crocifisso, Joanna Krupa, sexy modella polacca oltre che ereditiera di una catena di alberghi, al pari di Paris Hilton, a cui da sempre viene accostata, si schiera dalla parte degli animali, per farlo, altro non poteva fare che mettersi nuda, un finto angelo, che dalla copertina del calendario promuove la campagna di adozione degli animali.
E’ epoca di calendari, con la fine dell’ anno ce ne sono a bizzeffe, qualcuno per beneficienza, una buona parte per rallegrare le tasche, tutti sacrosantamente senza veli, scatti che mettono a nudo, nel senso letterale della parola.
Non è propriamente necessario amare lo sport ed il rugby per apprezzare il calendario dei giocatori francesi, è pur vero che, in questi ultimi tempi si sta conoscendo di più come sport ma, decisamente, nel calendario 2010 dei rugbisti francesi del Dieux Du Stade non è il pallone ovale che attira l’ occhio del pubblico femminile.